Un progetto musicale per ricordare la tragedia ferroviaria di Viareggio e la vicenda del Forno Crematorio di Biella.

“E’ una composizione che aiuta a lenire e a dar voce al dolore dei famigliari della  strage ferroviaria di Viareggio e dei famigliari dei defunti coinvolti nello scandalo del forno crematorio a Biella.
Questo testo nasce da un’esigenza che partendo da profondi ricordi personali tocca queste vicende – racconta Luca Stecchi autore dell’opera – e dopo una profonda riflessione, ho preso carta e penna e messo per iscritto le mie emozioni e il ricordo delle sofferenze di mio padre, coinvolto parecchi anni fa da un forte scoppio mentre era dipendente delle ferrovie dello Stato a Torino presso le officine ferroviarie portando traumi e a vari interventi sul suo corpo”.
“Purtroppo la mia famiglia, ha assistito con dolore al precedente scandalo sui cadaveri che diversi anni or sono ha segnato l’opinione pubblica Biellese – prosegue Luca Stecchi –  la vicenda che ha visto coinvolti i necrofori dell’ospedale di Biella.
Un membro della mia famiglia proprio in quei giorni è venuto a mancare e immedesimandomi anche nei recenti fatti del forno crematorio di Biella, mi sento vicino alle famiglie coinvolte in queste due tragedie.  L’opera ha un testo dal nome toccante, “Un battito di infinito amore”: un dialogo verso il Cielo e la richiesta di una consapevolezza nuova.

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