Bergamo Onoranze Funebri. Nella manovra l’ancora di salvataggio: ora sala del commiato per funerali laici.

In un passaggio della Legge di Bilancio c’è l’ancora di salvataggio per la Bergamo Onoranze Funebri, la società partecipata dal Comune sulla quale nel mese di dicembre si erano posati gli occhi della Corte dei Conti che ne aveva chiesto la vendita in ottemperanza alla legge Madia.
Il 20 dicembre scorso l’amministrazione aveva dovuto portare in consiglio una delibera sulla razionalizzazione delle società partecipate, che prevedeva l’invito della Corte dei Conti sulla Bof: ma nella Legge di Bilancio, su proposta del Ministero dell’Economia e delle Finanze, è stato inserito un passaggio fondamentale che svincola dagli obblighi della legge Madia in materia di ricognizione e di alienazione tutte le partecipate che nel triennio precedente alla ricognizione abbiano prodotto risultato medio in utile. E i numeri della Bergamo Onoranze Funebri rientrano perfettamente in quell’inquadramento: andando a ritroso dal 2017 al 2013, la società ha utili rispettivamente di 40mila euro, 6mila euro, 12mila euro, 29mila euro e 18mila euro.
Per un’ipotesi di vendita che si allontana, si avvicina invece quella di attuazione del piano industriale approvato che prevede il mantenimento dei prezzi prestabiliti col Comune (funerale a 1.400 euro), l’apertura di un bando per l’assunzione di cinque nuovi dipendenti e l’ampliamento dei servizi con la creazione di una sala del commiato e di una sala per i funerali laici.

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