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Nessuna “tassa sul morto”, ma più garanzie e tutele per i cittadini colpiti da un lutto.

Superamento dell’attuale esenzione per alcuni servizi funebri e cimiteriali e il loro assoggettamento all’IVA ad aliquota ridotta, contributo fisso, pari a 30 euro, per ogni funerale, introduzione di strumenti previdenziali, riforma del sistema di gestione dei cimiteri, qualificazione dei soggetti operanti del settore: sono solo alcune delle novità introdotte dalla proposta di legge sul riordino delle attività funerarie, che non ha mancato di innescare polemiche. Abbiamo intervistato il senatore modenese Stefano Vaccari, primo firmatario del disegno di legge.

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