La Socrem lancia l’appello al Broletto: “Chiediamo il raddoppio del forno”.

I cimiteri sono sempre in condizioni di difficoltà e degrado, mancano la sala del commiato e il potenziamento già annunciato del polo della cremazione a Riolo. A dirlo è stato il presidente della Socrem Pietro Steffenoni nella sua relazione all’assemblea che si è svolta, a Lodi, nel fine settimana. «Ho sottolineato le criticità all’amministrazione comunale – spiega il presidente -. L’assessore comunale Giusy Molinari ha detto che il Comune di Lodi sta pensando a una sala del commiato, anche se devono ancora scegliere la locazione. Il forno oggi lavora all’80 per cento delle sue potenzialità perché le imprese non sanno dove mettere le salme in attesa. L’anno scorso abbiamo avuto 300 cremazioni in meno dell’anno prima.
Per il Comune significa un introito di 150mila euro in meno», anche un danno economico. E su 45mila residenti a Lodi (dato aggiornato all’1 gennaio 2019), a Lodi ci sono stati 489 morti e le cremazioni sono state 295, pari al 60,33 per cento dei decessi. Complessivamente le cremazioni delle salme e dei resti, a Lodi, nel 2018, sono state 1.721. «In pratica – ha sintetizzato il presidente nella sua relazione – a Lodi 3 cittadini su 5 scelgono la cremazione».

fonte: ilcittadino.it

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