Forno crematorio, ancora settimane per ripulire l’area da degrado e rifiuti.

I rifiuti accatastati nell’area del forno crematorio rimarranno dove si trovano ancora per settimane. Forse per più di un mese. Questo perchè è allo studio un progetto – in fase di elaborazione da parte dei settori ambiente e cimiteri – per dare in gara lo smaltimento, appunto, dei rifiuti. Sia di quelli che si trovano nella breve discesa che porta alla zona sottostante il forno – situazione documentata dal Corriere di Como – sia di quelli in altri cimiteri cittadini come quello di Camerlata. «Non possiamo procedere a una rimozione semplice dei rifiuti perchè sono di natura composita. Si tratta con ogni probabilità di rifiuti speciali che vanno smaltiti in maniera differente rispetto a un semplice ritiro da parte degli addetti», interviene l’assessore competente di Palazzo Cernezzi, Francesco Pettignano. L’iter dunque per arrivare all’assegnazione dell’incarico potrebbe non essere «molto breve. Penso si parli di alcune settimane, anche un mese.
Già domani (oggi,ndr), comunque solleciterò nuovamente gli uffici che ci stanno lavorando per fare in modo di risolvere quanto prima questa situazione. Con questo piano si potrà infatti agire su diversi cimiteri, dal Maggiore a Camerlata e, ovviamente, anche sull’area del forno crematorio», spiega sempre l’assessore. La situazione di degrado dunque non verrà purtroppo risolta immediatamente. Una realtà di abbandono con un impianto inutilizzato da anni che attende un intervento di manutenzione in grado di permetterne il riavvio. E nel frattempo, come detto, all’esterno della struttura e dell’adiacente sala del commiato si stanno accumulando rifiuti di ogni genere. Non soltanto i classici bidoni per il compostaggio, ma persino vecchi computer e oggetti di ogni tipo. E inoltre, tubi arrugginiti, lamiere, materiali da cantiere. Una situazione sgradevole per tutti i comaschi che si recano abitualmente al cimitero e che, in base alle ultime dichiarazioni, rimarrà ancora per molto tempo.

fonte: corrieredicomo.it

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