“200 euro per vestire il proprio morto”: Ancisi (LpR) annuncia battaglia in Consiglio comunale.

Domani il Consiglio comunale dovrà approvare il nuovo accordo tra il Comune di Ravenna e l’AUSL Romagna per la gestione della camera mortuaria, in cui vengono trasportate e “custodite”, prima del funerale, le salme dei pazienti deceduti nell’ospedale civile attiguo. Dopo aver apprezzato le positive novità sul trasporto, il leader di Lista per Ravenna, Alvaro Ancisi, torna sul tema e annuncia battaglia sul servizio di vestizione della salma nella camera mortuaria.
“Il servizio è effettuato da sempre Azimut spa, per conto del Comune, che ha fissato un prezzo di 193,57 euro (pur esente da Iva), gravante così sui cittadini come una tassa della morte”, spiega Ancisi che definisce “da strozzo” la cifra richiesta.

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