Urne cinerarie. La Ue boccia l’Italia: via libera alla gestione privata.

La normativa italiana che vieta alle imprese private di esercitare un’attività di conservazione di urne cinerarie è contraria al diritto europeo. Una normativa di questo tipo costituisce una restrizione ingiustificata alla libertà di stabilimento garantita dall’Unione. Così la sentenza della Corte Ue nella causa tra Memoria srl e una vedova contro il Comune di Padova.

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