Spese funebri: chi le paga?

Quando muore un parente si pongono una serie di problemi di carattere burocratico e legale: tra dichiarazione di successione, pagamento di imposte, divisione di beni e questioni ereditarie si rischia di perdersi. Se poi si aggiunge il fatto che una persona porta sempre con sé dei segreti (economici) di cui i familiari non sono al corrente, si comprendono le giuste titubanze di chi si trova dinanzi alla scelta tra accettare l’eredità o rifiutarla. E questo per il comprensibile timore che possano sopraggiungere dei creditori imprevisti a “far saltare i conti”. Il debito più sicuro che deriva dall’accettazione dell’eredità è quello delle onoranze funebri. A dover pagare funerale ed esequie sono gli eredi. Ma non è così scontato come sembra. Difatti, non è detto che, al momento in cui sorge l’obbligazione, si sappia già chi sono gli eredi. Ecco perché in questo articolo cercheremo di spiegare chi paga le spese funebri e quali conseguenze comporta tale atto: se cioè può essere considerato un’accettazione tacita dell’eredità o se, invece, chi paga le pompe funebri può sempre rifiutare l’eredità.

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