Arriva il carro funebre, ma lui è vivo. Avvocato nel mirino: scherzo o avvertimento?

Il carro funebre davanti casa, le corone di fiori ordinate e l’inevitabile tam tam di messaggini di cordoglio alla famiglia. Ma il defunto non c’era. Anzi, l’episodio promette di finire a carte bollate.
E’ giallo attorno a quanto accaduto a un notissimo avvocato versiliese al centro di un fatto dai contorni assai grotteschi. Venerdì sera intorno alle 19 una voce maschile – parrebbe di età avanzata – ha chiamato il servizio di pompe funebri della Misericordia di Seravezza, chiedendo di provvedere al trasporto dell’avvocato e indicando il suo preciso indirizzo dell’abitazione per mandare il carro funebre.

continua a leggere

 

Condividi
Indietro