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I suicidi in divisa sono un tabù di cui nessuno vuole parlare.

Sono decine ogni anno i membri delle forze dell’ordine che decidono di farla finita. Ma intorno alle loro storie si crea spesso una coltre di silenzi e omertà. Ora il libro “Il buio sotto la divisa” racconta sei storie di uomini in divisa che hanno scelto di non farcela. Nel linguaggio tecnico si chiamano “eventi suicidari”. Da gennaio ad aprile se ne contano già 18. Il più anziano aveva 59 anni. Nel 2020 i suicidi sono stati invece cinquantuno: sei nella Guardia di Finanza, quindici tra i Carabinieri, nove agenti della Polizia di Stato, cinque della Polizia locale, sette della Penitenziaria, tre nella Marina Militare, uno nella Capitaneria di Porto, uno nell’Aeronautica, uno nell’Esercito e tre guardie giurate. Nel 2019 l’Osd, l’Osservatorio Suicidi in Divisa, ne ha registrati sessantanove.

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