Arezzo. Piero e Domenico, gli angeli custodi del cimitero monumentale.

Ogni giorno i due anziani si prendono cura di 50 tombe ciascuno annaffiando i fiori, togliendo le erbacce, pulendo le lapidi. E forniscono anche utili consigli su come migliorare i servizi.
Annaffiatoio, guanti, rosario e tanta buona volontà. Arrivano la mattina verso le 9, alle 12 staccano per la pausa pranzo per ritornare poi nel pomeriggio e rincasare solo verso le 18.
Praticamente un orario da ufficio. Ma loro non sono dipendenti, sono gli angeli custodi del cimitero.
Persone anziane che ogni giorno, nel camposanto monumentale di Arezzo, mettono a disposizione tempo, attenzioni e impegno per coloro che non ci sono più.
Due, in particolare, non saltano un giorno della settimana.
Si chiamano Piero Borgogni e Domenico Zazza e hanno, rispettivamente, 86 e 83 anni. “La mattina riesco a lavorare di più e curo una trentina di tombe. Poi nel pomeriggio qualcuna di meno”, racconta Piero. “Tolgo le erbacce, annaffio i fiori, pulisco le lapidi e le foto. Qua ho mia moglie Leda e 16 dei miei parenti.

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