Usa. Robin Williams: dopo la sua morte sono cresciuti i suicidi.

I fan di tutto il mondo sono rimasti scioccati quando, nel 2014, Robin William si è tolto la vita. Una tragedia che ha certamente colpito l’opinione pubblica, tanto da influire sul tasso di suicidi negli Stati Uniti: sono cresciuti del 10%, quasi 2.000 in più in poche settimane, come evidenziato da uno studio pubblicato su una rivista scientifica. Nello specifico, pare che nei cinque mesi successivi al suicidio dell’attore altre 2.000 persone abbiano scelto la stessa strada, emulandone anche le modalità: il tasso di decesso per soffocamento è aumentato del 32%, lo stesso metodo scelto dall’amato protagonista di “Mrs. Doubtfire” e “L’attimo fuggente”.

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