Esumati i resti di Anna Fougez. La diva tarantina presto nel famedio comunale.

annafougezPartì da un vicoletto della città vecchia. Una stradina, quel Vico Innocentini, che era il tratto di strada che le donne percorrevano con i braccio i loro “innocenti”  fino alla ruota degli esposti del vicino Convento di Santa Chiara. Anche lei, la piccola Maria Annina,  orfana di entrambi i genitori percorse quella stessa strada, ma il suo destino la portò a diventare una icona di bellezza e di eleganza:  la prima diva italiana del Café Chantant. A 50 anni dalla sua morte, avvenuta a Santa Marinella vicino Roma l’11 settembre del 1966, Maria Annina Pappacena, in arte Anna Fougez è stata ricordata in una cerimonia piccola e sobria. Qualche fiore, poesie e il ricordo di appassionati e storici e poi l’esumazione da quel campo 29, a pochi passi dalle tombe dei sindaci e degli uomini illustri della città che per anni, dopo il trasferimento da Santa Marinella è stato la sua tomba. Tutto in attesa della realizzazione del famedio comunale in una antica struttura lungo il viale principale d’ingresso del Cimitero San Brunone che presto sarà recuperata e ristrutturata ad opera del Comune. Un impegno assunto ufficialmente davanti alla piccola folla radunatasi su invito del Comitato per la Qualità della Vita di Taranto per rendere omaggio alla diva che non aveva mai reciso il legame con la sua città.

fonte: www.tvmed.tv

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