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La tragedia degli armeni di Siria, cent’anni dopo il “genocidio”.

Quando papa Francesco arriverà in Armenia, il 24 giugno, non troverà solo la prima nazione al mondo ad avere abbracciato il Vangelo. Convertiti al cristianesimo già all’inizio del IV secolo grazie all’opera di san Gregorio Illuminatore, gli armeni hanno fatto di questa religione un fondamento della loro identità per tutto il corso della loro storia. Il Pontefice troverà anche una parte di quell’umanità sofferente a cui è andato incontro nel suo ultimo viaggio a Lesbo. Questo piccolo paese di 3 milioni di abitanti ha un cuore grande. A cinque anni dallo scoppio del conflitto siriano, l’Armenia ha accolto oltre 20mila rifugiati: il terzo paese in assoluto in Europa, secondo i dati riportati dall’Economist alla fine dell’anno scorso. Assai più di tante nazioni più ricche e popolose, inclusa la nostra.

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