Bologna. Presentazione del libro “Non sono il mio tumore”.

Questo libro aiuta a capire perché noi non siamo la malattia che ci portiamo dentro. Siamo belli con le nostre fragilità. Come è vero quando cantava Fabrizio De André: Dai diamanti non nasce niente, dal letame nascono i fior” (Nadia Toffa).
L’oncologia italiana è di eccellente qualità dal punto di vista dei risultati clinici, ma c’è molto da fare soprattutto per quanto riguarda l’attenzione globale per il paziente e per i suoi familiari, il suo coinvolgimento nelle decisioni, il sostegno psicologico e sociale. Non bastano i protocolli. Una diagnosi buttata lì senza attenzione per chi la riceve depriva il malato della sua umanità.
Di fronte alla malattia più temuta, il punto di osservazione di Marina Sozzi che ha vissuto direttamente questa esperienza e ne scrive da anni con competenza e con sensibilità; contro stereotipi consolidati, contro ciarlatani e alternativi illusionisti, ma anche contro protocolli troppo rigidi e logiche commerciali della ricerca farmaceutica, “Non sono il mio tumore” accorcia le distanze tra malati e medici, nella consapevolezza che vivere la malattia e la morte dignitosamente è anche un modo per aiutare chi rimane.
Il libro verrà presentato mercoledì 27 novembre 2019, alle ore 18:00, presso la Sala Conferenze della Biblioteca Sala Borsa a Bologna. Interverranno l’Autrice e il Prof. Guido Biasco, Presidente della Conferenza Nazionale Permanente dei direttori di Master in Cure Palliative e Terapia del Dolore. Ingresso libero.

 

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