Russia: la morte di un giornalista continua a non convincere.

Il sito di attualità di San Pietroburgo Fontanka.ru riportava giovedì 31 marzo l’omicidio del giornalista Dmitri Tsilikine il cui corpo è stato ritrovato nel suo appartamento. La notizia che circolava nelle prime ore era priva di informazioni precise sulle circostanze delle morte: il giornalista, molto conosciuto in Russia, è stato pugnalato più volte. Gli investigatori non hanno assolutamente rilevato alcun segno di infrazione. L’arresto del presunto killer, Sergueï Kozyrev, avvenuto sabato 8 aprile, ha rilanciato la discussione nella stampa russa. Masha Gessen, giornalista del “The New York Times” di origini russe, ma anche attivista, ha denunciato l’omertà dei media sulle reali cause di questo omicidio. “In un paese dove la violenza è frequente e si giustifica con varie ragioni, questo crimine era di tutt’altra natura. Un omicidio che non chiamiamo con il suo nome”, ha scritto sul quotidiano della grande mela,

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