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Mino Raiola è morto: l’annuncio della famiglia su Twitter.

Mino Raiola è morto. L’annuncio è stato dato dalla famiglia del procuratore, uno dei più potenti e famosi del calcio mondiale. Nato il 4 novembre 1967 a Nocera Inferiore, era malato da tempo e lo scorso gennaio era stato operato all’ospedale San Raffaele di Milano. In quei giorni il suo entourage parlò di controlli medici programmati e smentì la voce di un intervento d’urgenza.
Con infinito dolore annunciamo la scomparsa di Mino, il più straordinario procuratore di sempre”, si legge nel tweet della famiglia. “Mino ha lottato fino all’ultimo istante con tutte le sue forze proprio come faceva per difendere i calciatori. E ancora una volta ci ha resi orgogliosi di lui, senza nemmeno rendersene conto. Mino è stato parte delle vite di tanti calciatori e ha scritto un capitolo indelebile della storia del calcio moderno. Ci mancherà per sempre e il suo progetto di rendere il mondo del calcio un posto migliore per i calciatori sarà portato avanti con la stessa passione. Ringraziamo di cuore coloro che gli sono stati vicini e chiediamo a tutti di rispettare la privacy di familiari e amici in questo momento di grande dolore”.
Nella giornata di giovedì la notizia della sua morte aveva iniziato a circolare ed era stata ripresa da diversi media. L’ospedale San Raffaele aveva però smentito la morte di Raiola, confermando che le sue condizioni fossero gravissime: “Sta combattendo”, aveva detto Alberto Zangrillo, primario dell’Unità operativa di Anestesia e Rianimazione del San Raffaele. Dal profilo Twitter di Raiola era stato inviato un messaggio che recitava: “Il mio stato di salute, per chi se lo stesse chiedendo: furioso perché per la seconda volta in 4 mesi mi hanno ucciso. Mi sembra di essere in grado di risuscitare”. Oggi, proprio da quel profilo, oltre che dall’Ospedale San Raffaele, è arrivata la notizia della morte del procuratore.

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