Addio a Omero Antonutti, il “padre padrone” dei fratelli Taviani.

Il mondo del cinema piange Omero Antonutti, attore e doppiatore di tanti film italiani, a partire da “Padre padrone” dei fratelli Taviani. Nato nel 1935 a Basiliano, in Friuli Venzia Giulia, si è spento questa mattina in ospedale a Udine dove era ricoverato per le complicanze di un tumore che lo aveva colpito da tempo, assistito fino all’ultimo dalla moglie.
Noto al grande pubblico soprattutto per la sua attività di doppiatore, ha negli anni prestato la sua voce a importanti interpreti internazionali (tra i quali C. Lee , M. Parks, J. Hurt, O. Sharif). E’ stato inoltre la voce narrante de “La vita è bella” (1997) e “Il mestiere delle armi” (2001). Omero Antonutti esordì nel 1966 con una piccola parte in “Le piacevoli notti” a fianco di Vittorio Gassman, Gina Lollobrigida e Ugo Tognazzi. Nel 1974 fece parte del cast di “Processo per direttissima” e “Fatevi vivi, la polizia non interverrà”.

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