Luca Semprini morto in albergo a Brno, lutto in casa Ducati.

«Ora, non ci resta che augurargli buon viaggio». Un viaggio a cavallo di un ‘mostro’ di potenza, come solo chi è appassionato di gare si può immaginare. Mancherà al mondo dei motori, mancherà a tutti i colleghi giornalisti Luca Semprini, 35 anni, bolognese, addetto stampa del team Ducati trovato morto nella sua stanza d’albergo. A dare la tragica notizia è stata la stessa azienda di Borgo Panigale, con un grido di dolore lanciato via social: «Siamo profondamente rattristati nell’informare della morte improvvisa del nostro addetto stampa, Luca Semprini – è comparso sull’account twitter di Ducati –. Luca era arrivato con la squadra mercoledì per la gara di MotoGp di questa settimana in Repubblica Ceca (Brno), ed è morto nella notte nella camera d’albergo».
Ieri, prima della conferenza stampa delle 17 che ha aperto l’appuntamento con il Gran premio, l’organizzazione gli ha dedicato un minuto di silenzio. Presenti anche i due piloti di Borgo Panigale, Andrea Dovizioso e Danilo Petrucci, oltre al direttore generale Luigi Dall’Igna.
«Un grande appassionato di moto, ma anche di giornalismo – lo descrive Francesco Rapisarda, capo ufficio stampa di Ducati . Sensibile e preparato, ha lavorato con noi per due anni in Superbike, fino al meritato approdo in MotoGp di quest’anno».

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