I valori tariffari massimi della cremazione per l’anno 2018.

Sefit ha comunicato i limiti tariffari massimi valevoli per il territorio nazionale dal 1 gennaio 2018 a seguito delle previsioni del tasso di inflazione programmato contenute nella nota di aggiornamento al DEF approvato dal Consiglio dei Ministri in data 23 settembre 2017. I valori, per effetto dei cambiamenti intervenuti nella dinamica inflattiva, vengono aumentati del 2%. Ancora non è stato emanato il decreto interministeriale periodico di riallineamento tariffario tra inflazione programmata e inflazione reale: laddove venisse varato i limiti dovranno essere conseguentemente modificati. Questi i nuovi limiti per le tariffe di cremazione e dispersione ceneri in cimitero che entreranno in vigore dal 1 gennaio 2018 (con aliquota iva, laddove applicabile, al 22%).

anno 2017 incidenza percentuale imponibile iva totale
Cremazione
cadavere 100,0% 509,03 111,99 621,02
resti mortali 80,0% 407,23 89,59 496,82
parti anatomiche riconoscibili 75,0% 381,78 83,99 465,77
feti e prodotti del concepimento 33,3% 169,68 37,33 207,01
Dispersione di ceneri in cimitero 100,0% 205,67 45,25 250,92

fonte: www.funerali.org

483

Condividi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Indietro