Torino. Presidente della Croce Rossa ha sottratto 400.000 euro all’associazione.

Prima quella laurea “vantata” e mai conseguita, poi l’avviso di garanzia per una serie di ammanchi dalle casse della Croce Rossa. Ora, con l’atto di chiusura indagini, Pierpaolo Cagnasso, per anni presidente del comitato di Piossasco, è ufficialmente indagato per peculato e appropriazione indebita. Secondo la Guardia di Finanza di Torino ammonterebbe a 400mila euro il “tesoretto” che, con l’aiuto della segretaria, avrebbe accumulato a partire dal 2010, sfruttando la sua posizione di vertice. Il Cagnasso, che di professione fa il titolare di una impresa di pompe funebri, è sempre stato un “volontario” dell’associazione.

continua a leggere

226

Condividi
Indietro