Napoli, la truffa del Cimitero delle 366 fosse.

13 Febbraio 2025 - 16:21--Cimiteri-

La truffa del Cimitero delle 366 fosse di Napoli ha portato alla luce un sistema di vendite illecite di loculi e cappelle, arrecando danni irreversibili al patrimonio storico.
Questa vicenda ha coinvolto numerosi cittadini, ingannati da venditori abusivi che lucravano sulla disperazione di chi cercava un posto per i propri defunti.
Il sequestro dell’area, ordinato dalla Procura di Napoli, ha rivelato il giro d’affari dietro questa operazione illecita, stimato in centinaia di migliaia di euro.

Un monumento storico violato

Il Cimitero delle 366 fosse fu costruito nel 1763 per volere di Ferdinando IV di Borbone, destinato ad accogliere le sepolture dei ceti popolari con un criterio cronologico.
L’opera, situata nel quartiere di Poggioreale, è considerata un monumento storico di grande valore architettonico.
Tuttavia, dagli anni ’60 del Novecento, la sua gestione ha subito diverse irregolarità, culminate nella vendita abusiva di loculi e cappelle da parte di figure non autorizzate.

Le vittime della truffa

Decine di cittadini hanno denunciato di aver acquistato loculi nel Cimitero delle 366 fosse, pagando somme comprese tra i 4.000 e i 5.000 euro.
Tuttavia, nel 2019, molte di queste persone hanno scoperto che i loro contratti erano falsi o irregolari.
Le richieste di sanatoria da parte dell’Arciconfraternita di Santa Maria del Popolo, che gestisce il cimitero, hanno sollevato sospetti su un sistema di corruzione che potrebbe essere andato avanti per anni.

Il ruolo dei responsabili

L’ex custode Antonio De Gregorio è stato identificato come uno dei principali responsabili della truffa, avendo ricevuto direttamente i pagamenti da numerosi acquirenti.
Tuttavia, le indagini suggeriscono che il sistema fosse più complesso e coinvolgesse altre figure, tra cui dipendenti comunali e operatori funebri.
Le autorità hanno anche sequestrato tre cappelle gentilizie vendute illegalmente all’interno del cimitero.

Il sequestro e le indagini

A seguito delle indagini, la Guardia di Finanza ha proceduto al sequestro delle strutture coinvolte nella truffa del Cimitero delle 366 fosse, impedendo ulteriori vendite illecite.
Le autorità stanno ora cercando di risalire ai vertici dell’organizzazione per individuare tutte le responsabilità e garantire giustizia alle vittime di questa frode.

La truffa del Cimitero delle 366 fosse rappresenta un grave attacco al patrimonio storico e un’ingiustizia per i cittadini coinvolti.
L’inchiesta in corso mira a restituire dignità ai defunti e ai loro familiari, ponendo fine a un sistema di abusi che è andato avanti per troppo tempo.
Resta ora da vedere se le indagini riusciranno a fare piena luce su tutti i responsabili e a garantire che simili episodi non si ripetano in futuro.

GFM Imbottiture Memoria Expo 2025

Condividi sui tuoi social...
Articoli correlati
TgFuneral24 Consiglia
Holding Funeraria Italiana
scacf cofani funebri perugia
lorandi group industria cofani funebri a brescia
gfm asti imbottiture funebri eccellenza della manifattura italiana
Paolo Imeri - Urne Cinerarie e Cofani Funebri
ellena autotrasformazioni saluzzo
registro italiano imprese funebri
pet news 24 quotidiano di informazione dedicato ai nostri amici animali
memories books necrologi funerali e annunci di lutto in italia
infortunistica tossani bologna
giesse risarcimento danni
studio 3a risarcimento danni mortali mestre
assisto assistenza gratuita risarcimento danni gravi a padova
architettura piu progettazione case funerarie a brescia
Apiemme Engineering srl
Orologi Bussolino
scuola superiore di formazione per la funeraria fondata da carmelo pezzino e nino leanza
coccato e mezzetti manufatti funerari e sanitari a novara
tg italia arreda arredamenti negozi ed interni a padova
OLTRE MAGAZINE
impresa funebre san siro milano
onoranze funebri croce verde reggio emilia
onoranze funebri e casa funeraria giubileo torino
impresa funebre bonino biella
Centro Servizi Funebri Antonio Pirovano Monza Brianza e Milano
Giardino degli Angeli - Case Funerarie e Onoranze Funebri
funeral corporation servizi funebri metropolitani a rozzano
onoranze funebri certosa milano
pompe funebri europa milano
onoranze funebri marni codogno
Nebuloni Onoranze Funebri e Casa Funeraria a Milano e provincia
pompe funebri pulici carate brianza
onoranze funebri gennaro tammaro napoli
onoranze funebri gennaro tammaro napoli
newsletter
rimani informato

Iscriviti alla nostra newsletter, riceverai solo informazioni utili.

Leggi la nostra Privacy Policy per maggiori informazioni su come trattiamo i tuoi dati personali.

Napoli, la truffa del Cimitero delle 366 fosse.
13 Febbraio 2025 - 16:21--Cimiteri-

La truffa del Cimitero delle 366 fosse di Napoli ha portato alla luce un sistema di vendite illecite di loculi e cappelle, arrecando danni irreversibili al patrimonio storico.
Questa vicenda ha coinvolto numerosi cittadini, ingannati da venditori abusivi che lucravano sulla disperazione di chi cercava un posto per i propri defunti.
Il sequestro dell’area, ordinato dalla Procura di Napoli, ha rivelato il giro d’affari dietro questa operazione illecita, stimato in centinaia di migliaia di euro.

Un monumento storico violato

Il Cimitero delle 366 fosse fu costruito nel 1763 per volere di Ferdinando IV di Borbone, destinato ad accogliere le sepolture dei ceti popolari con un criterio cronologico.
L’opera, situata nel quartiere di Poggioreale, è considerata un monumento storico di grande valore architettonico.
Tuttavia, dagli anni ’60 del Novecento, la sua gestione ha subito diverse irregolarità, culminate nella vendita abusiva di loculi e cappelle da parte di figure non autorizzate.

Le vittime della truffa

Decine di cittadini hanno denunciato di aver acquistato loculi nel Cimitero delle 366 fosse, pagando somme comprese tra i 4.000 e i 5.000 euro.
Tuttavia, nel 2019, molte di queste persone hanno scoperto che i loro contratti erano falsi o irregolari.
Le richieste di sanatoria da parte dell’Arciconfraternita di Santa Maria del Popolo, che gestisce il cimitero, hanno sollevato sospetti su un sistema di corruzione che potrebbe essere andato avanti per anni.

Il ruolo dei responsabili

L’ex custode Antonio De Gregorio è stato identificato come uno dei principali responsabili della truffa, avendo ricevuto direttamente i pagamenti da numerosi acquirenti.
Tuttavia, le indagini suggeriscono che il sistema fosse più complesso e coinvolgesse altre figure, tra cui dipendenti comunali e operatori funebri.
Le autorità hanno anche sequestrato tre cappelle gentilizie vendute illegalmente all’interno del cimitero.

Il sequestro e le indagini

A seguito delle indagini, la Guardia di Finanza ha proceduto al sequestro delle strutture coinvolte nella truffa del Cimitero delle 366 fosse, impedendo ulteriori vendite illecite.
Le autorità stanno ora cercando di risalire ai vertici dell’organizzazione per individuare tutte le responsabilità e garantire giustizia alle vittime di questa frode.

La truffa del Cimitero delle 366 fosse rappresenta un grave attacco al patrimonio storico e un’ingiustizia per i cittadini coinvolti.
L’inchiesta in corso mira a restituire dignità ai defunti e ai loro familiari, ponendo fine a un sistema di abusi che è andato avanti per troppo tempo.
Resta ora da vedere se le indagini riusciranno a fare piena luce su tutti i responsabili e a garantire che simili episodi non si ripetano in futuro.

GFM Imbottiture Memoria Expo 2025

Condividi sui tuoi social...
TgFuneral24 Consiglia
Holding Funeraria Italiana
scacf cofani funebri perugia
lorandi group industria cofani funebri a brescia
gfm asti imbottiture funebri eccellenza della manifattura italiana
Paolo Imeri - Urne Cinerarie e Cofani Funebri
ellena autotrasformazioni saluzzo
registro italiano imprese funebri
pet news 24 quotidiano di informazione dedicato ai nostri amici animali
memories books necrologi funerali e annunci di lutto in italia
infortunistica tossani bologna
giesse risarcimento danni
studio 3a risarcimento danni mortali mestre
assisto assistenza gratuita risarcimento danni gravi a padova
architettura piu progettazione case funerarie a brescia
Apiemme Engineering srl
Orologi Bussolino
scuola superiore di formazione per la funeraria fondata da carmelo pezzino e nino leanza
coccato e mezzetti manufatti funerari e sanitari a novara
tg italia arreda arredamenti negozi ed interni a padova
OLTRE MAGAZINE
impresa funebre san siro milano
onoranze funebri croce verde reggio emilia
onoranze funebri e casa funeraria giubileo torino
impresa funebre bonino biella
Centro Servizi Funebri Antonio Pirovano Monza Brianza e Milano
Giardino degli Angeli - Case Funerarie e Onoranze Funebri
funeral corporation servizi funebri metropolitani a rozzano
onoranze funebri certosa milano
pompe funebri europa milano
onoranze funebri marni codogno
Nebuloni Onoranze Funebri e Casa Funeraria a Milano e provincia
pompe funebri pulici carate brianza
onoranze funebri gennaro tammaro napoli
onoranze funebri gennaro tammaro napoli
newsletter
rimani informato

Iscriviti alla nostra newsletter, riceverai solo informazioni utili.

Leggi la nostra Privacy Policy per maggiori informazioni su come trattiamo i tuoi dati personali.