Milano. In Duomo l’addio a Squinzi.

Il mondo del calcio, del ciclismo, dell’imprenditoria e della politica hanno dato l’addio a Giorgio Squinzi, presidente del Sassuolo e patron della Mapei, scomparso la scorsa settimana a 76 anni dopo una lunga malattia.
Ai funerali presso il Duomo di Milano hanno preso parte tanti calciatori lanciati in A dal club emiliano come Sensi, Acerbi e Politano, l’ex ciclista Bettini, ma anche politici e imprenditori.
Il rito è stato celebrato dall’abate emerito di Sant’Agostino, Erminio De Scalzi, mentre l’omelia è stata pronunciata dall’arciprete del Duomo di Milano, Gianantonio Borgonovo. In tanti, visibilmente commossi, sono entrati in un Duomo, blindato, chiuso ai fotografi per la cerimonia.
Il mondo del calcio, del ciclismo, dell’imprenditoria e della politica hanno dato l’addio a Giorgio Squinzi, presidente del Sassuolo e patron della Mapei, scomparso la scorsa settimana a 76 anni dopo una lunga malattia.
Ai funerali presso il Duomo di Milano hanno preso parte tanti calciatori lanciati in A dal club emiliano come Sensi, Acerbi e Politano, l’ex ciclista Bettini, ma anche politici e imprenditori.
Il rito è stato celebrato dall’abate emerito di Sant’Agostino, Erminio De Scalzi, mentre l’omelia è stata pronunciata dall’arciprete del Duomo di Milano, Gianantonio Borgonovo. In tanti, visibilmente commossi, sono entrati in un Duomo, blindato, chiuso ai fotografi per la cerimonia.