Cimitero di Montparnasse: la tomba che racconta una storia d’amore… e d’ingegno.

Cimitero di Montparnasse. Passeggiare tra le tombe nel cuore pulsante di Parigi, è un viaggio tra arte, memoria e meraviglia. Ogni angolo racconta una storia, ogni tomba ha un volto, un nome, un’anima. E a volte, come è successo a me, è una singola tomba a catturare lo sguardo, incuriosire e condurre a una scoperta inaspettata.
Una tomba fuori dal comune
Quella che mi ha affascinata è una tomba davvero fuori dal comune: una scultura a grandezza naturale di un uomo e una donna sdraiati su un letto matrimoniale in bronzo. L’immagine è potente e intima, tanto da spingermi a cercare chi fosse il protagonista di un’opera così insolita. Ed è così che ho conosciuto la storia di Charles-Joseph Pigeon.
Chi era Charles-Joseph Pigeon?
Nato a Le Mesnil-Lieubray, in Normandia, Charles-Joseph Pigeon è stato un geniale inventore e imprenditore francese. La sua carriera è iniziata come semplice venditore presso il celebre Le Bon Marché di Parigi, dove fece amicizia con Ernest Cognacq, futuro fondatore del grande magazzino Samaritaine. Ma fu nel commercio delle lampade per biciclette e lampade ad uso domestico che Pigeon trovò il successo.
La sua invenzione più famosa? Una lampada a petrolio “infallibile”, che non esplodeva, diventata un simbolo dell’ingegnosità francese dell’epoca.
Un monumento d’amore e d’eternità
Pigeon volle lasciare un’impronta non solo nella vita, ma anche nella morte. Fece realizzare una tomba monumentale in bronzo, raffigurante se stesso e la moglie sdraiati insieme nel loro letto. Un’immagine intima, domestica, lontana dalle rappresentazioni funebri tradizionali. Il letto funge anche da cappella funeraria, contenente ben 18 loculi.
Questo monumento, commovente e innovativo, è diventato una delle tombe più fotografate e iconiche del Cimitero di Montparnasse.
Montparnasse: un cimitero di stelle
La scoperta della tomba di Charles Pigeon mi ha portata a esplorare di più. Ed è così che ho realizzato quanto sia ricco di personaggi famosi il Cimitero di Montparnasse. Da Jean-Paul Sartre e Simone de Beauvoir a Serge Gainsbourg, passando per Man Ray, Julio Cortázar e tanti altri: ogni passo tra queste tombe è un incontro con la storia, la cultura, la filosofia, l’arte.
Perché visitarlo?
Se sei a Parigi e ami le storie che si nascondono dietro le pietre, il Cimitero di Montparnasse è un luogo da non perdere. Non è solo un cimitero: è un museo a cielo aperto, un luogo di riflessione, un itinerario emozionante tra vite straordinarie.
E chissà, magari anche tu ti troverai a fissare una tomba, a fare una foto… e a scoprire una storia che non ti aspettavi.
LPP
Cimitero di Montparnasse. Passeggiare tra le tombe nel cuore pulsante di Parigi, è un viaggio tra arte, memoria e meraviglia. Ogni angolo racconta una storia, ogni tomba ha un volto, un nome, un’anima. E a volte, come è successo a me, è una singola tomba a catturare lo sguardo, incuriosire e condurre a una scoperta inaspettata.
Una tomba fuori dal comune
Quella che mi ha affascinata è una tomba davvero fuori dal comune: una scultura a grandezza naturale di un uomo e una donna sdraiati su un letto matrimoniale in bronzo. L’immagine è potente e intima, tanto da spingermi a cercare chi fosse il protagonista di un’opera così insolita. Ed è così che ho conosciuto la storia di Charles-Joseph Pigeon.
Chi era Charles-Joseph Pigeon?
Nato a Le Mesnil-Lieubray, in Normandia, Charles-Joseph Pigeon è stato un geniale inventore e imprenditore francese. La sua carriera è iniziata come semplice venditore presso il celebre Le Bon Marché di Parigi, dove fece amicizia con Ernest Cognacq, futuro fondatore del grande magazzino Samaritaine. Ma fu nel commercio delle lampade per biciclette e lampade ad uso domestico che Pigeon trovò il successo.
La sua invenzione più famosa? Una lampada a petrolio “infallibile”, che non esplodeva, diventata un simbolo dell’ingegnosità francese dell’epoca.
Un monumento d’amore e d’eternità
Pigeon volle lasciare un’impronta non solo nella vita, ma anche nella morte. Fece realizzare una tomba monumentale in bronzo, raffigurante se stesso e la moglie sdraiati insieme nel loro letto. Un’immagine intima, domestica, lontana dalle rappresentazioni funebri tradizionali. Il letto funge anche da cappella funeraria, contenente ben 18 loculi.
Questo monumento, commovente e innovativo, è diventato una delle tombe più fotografate e iconiche del Cimitero di Montparnasse.
Montparnasse: un cimitero di stelle
La scoperta della tomba di Charles Pigeon mi ha portata a esplorare di più. Ed è così che ho realizzato quanto sia ricco di personaggi famosi il Cimitero di Montparnasse. Da Jean-Paul Sartre e Simone de Beauvoir a Serge Gainsbourg, passando per Man Ray, Julio Cortázar e tanti altri: ogni passo tra queste tombe è un incontro con la storia, la cultura, la filosofia, l’arte.
Perché visitarlo?
Se sei a Parigi e ami le storie che si nascondono dietro le pietre, il Cimitero di Montparnasse è un luogo da non perdere. Non è solo un cimitero: è un museo a cielo aperto, un luogo di riflessione, un itinerario emozionante tra vite straordinarie.
E chissà, magari anche tu ti troverai a fissare una tomba, a fare una foto… e a scoprire una storia che non ti aspettavi.
LPP