Addio a Émilie Dequenne: l’attrice belga di ‘Rosetta’ si è spenta a 43 anni.

Lutto nel mondo del cinema: Émilie Dequenne, talentuosa attrice belga celebre per la sua interpretazione in Rosetta (1999), è morta a soli 43 anni. La sua battaglia contro una rara e aggressiva forma di cancro alle ghiandole surrenali si è conclusa presso l’ospedale Gustave Roussy di Villejuif, nella regione di Parigi.
Una carriera segnata dal talento e dal riconoscimento internazionale
Nata il 29 agosto 1981 a Belœil, in Belgio, Émilie Dequenne si fece conoscere a livello internazionale già a 17 anni con Rosetta, film dei fratelli Dardenne che le valse il prestigioso Prix d’interprétation féminine al Festival di Cannes 1999. In quella pellicola, con i capelli corti e lo sguardo intenso, diede vita a un personaggio profondamente toccante, rappresentando con autenticità la dura realtà della protagonista.
Dopo il successo del suo esordio, la sua carriera decollò con oltre 60 ruoli tra cinema e televisione. Tra le sue interpretazioni più significative ricordiamo Il patto dei lupi (2001) di Christophe Gans, che le fece ottenere il premio come miglior nuova attrice al Cabourg Romantic Film Festival. Nel 2012, con À perdre la raison di Joachim Lafosse, vinse un altro riconoscimento al Festival di Cannes nella sezione Un certain regard. Nel 2021, grazie alla sua interpretazione in Les choses qu’on dit, les choses qu’on fait (2020) di Emmanuel Mouret, ottenne il prestigioso César come miglior attrice non protagonista.
Il talento della Dequenne è stato celebrato anche dal cinema belga con tre Premi Magritte come miglior attrice: nel 2013 per À perdre la raison, nel 2015 per Sarà il mio tipo? di Lucas Belvaux e nel 2018 per A casa nostra, sempre di Belvaux.
La lotta contro la malattia e l’ultima apparizione
Nel 2023, Émilie Dequenne aveva rivelato pubblicamente di essere affetta da un carcinoma corticosurrenale, una diagnosi che l’aveva costretta a lasciare il set. Dopo mesi di trattamenti, nel maggio 2024 aveva vissuto un momento di gioia partecipando al 25esimo anniversario di Rosetta al Festival di Cannes. Tuttavia, nel dicembre dello stesso anno, apparendo nel programma Sept à huit su TF1, si era mostrata commovente e lucida sulla gravità della sua condizione: “So che non vivrò così a lungo come pensavo. Ho solo 43 anni. Ho sempre sognato di vivere almeno fino a 80 anni e di addormentarmi per sempre. È quello che chiedo.”
In occasione della Giornata mondiale contro il cancro, lo scorso febbraio, aveva scritto sui social: “Che lotta dura! E non si sceglie…” Una battaglia che purtroppo non ha avuto lieto fine.
Lutto nel mondo del cinema: Émilie Dequenne, talentuosa attrice belga celebre per la sua interpretazione in Rosetta (1999), è morta a soli 43 anni. La sua battaglia contro una rara e aggressiva forma di cancro alle ghiandole surrenali si è conclusa presso l’ospedale Gustave Roussy di Villejuif, nella regione di Parigi.
Una carriera segnata dal talento e dal riconoscimento internazionale
Nata il 29 agosto 1981 a Belœil, in Belgio, Émilie Dequenne si fece conoscere a livello internazionale già a 17 anni con Rosetta, film dei fratelli Dardenne che le valse il prestigioso Prix d’interprétation féminine al Festival di Cannes 1999. In quella pellicola, con i capelli corti e lo sguardo intenso, diede vita a un personaggio profondamente toccante, rappresentando con autenticità la dura realtà della protagonista.
Dopo il successo del suo esordio, la sua carriera decollò con oltre 60 ruoli tra cinema e televisione. Tra le sue interpretazioni più significative ricordiamo Il patto dei lupi (2001) di Christophe Gans, che le fece ottenere il premio come miglior nuova attrice al Cabourg Romantic Film Festival. Nel 2012, con À perdre la raison di Joachim Lafosse, vinse un altro riconoscimento al Festival di Cannes nella sezione Un certain regard. Nel 2021, grazie alla sua interpretazione in Les choses qu’on dit, les choses qu’on fait (2020) di Emmanuel Mouret, ottenne il prestigioso César come miglior attrice non protagonista.
Il talento della Dequenne è stato celebrato anche dal cinema belga con tre Premi Magritte come miglior attrice: nel 2013 per À perdre la raison, nel 2015 per Sarà il mio tipo? di Lucas Belvaux e nel 2018 per A casa nostra, sempre di Belvaux.
La lotta contro la malattia e l’ultima apparizione
Nel 2023, Émilie Dequenne aveva rivelato pubblicamente di essere affetta da un carcinoma corticosurrenale, una diagnosi che l’aveva costretta a lasciare il set. Dopo mesi di trattamenti, nel maggio 2024 aveva vissuto un momento di gioia partecipando al 25esimo anniversario di Rosetta al Festival di Cannes. Tuttavia, nel dicembre dello stesso anno, apparendo nel programma Sept à huit su TF1, si era mostrata commovente e lucida sulla gravità della sua condizione: “So che non vivrò così a lungo come pensavo. Ho solo 43 anni. Ho sempre sognato di vivere almeno fino a 80 anni e di addormentarmi per sempre. È quello che chiedo.”
In occasione della Giornata mondiale contro il cancro, lo scorso febbraio, aveva scritto sui social: “Che lotta dura! E non si sceglie…” Una battaglia che purtroppo non ha avuto lieto fine.