10 dicembre 1936. Addio a Pirandello, lo scrittore psicologo.

Muore a Roma Luigi Pirandello, scrittore, drammaturgo e poeta. Si avvicina alla psicanalisi freudiana in seguito alla malattia psichiatrica che condurrà sua moglie Antonietta in manicomio. I temi della disgregazione dell’Io, della perdita d’identità, del contrasto fra Vita e Forma sono il tratto caratteristico della sua poetica e della sua drammaturgia. Raggiunge il successo nel 1904 con il romanzo “Il fu Mattia Pascal”. Dagli anni Venti si dedica completamente al Teatro, fondando la Compagnia del teatro d’arte. Nel 1934, è insignito del Premio Nobel per la Letteratura. Tra le sue opere più note: “Uno, nessuno, centomila”, “Il berretto a sonagli”, “Così è (se vi pare)”, “Sei personaggi in cerca d’autore”.

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