16 settembre 1976. “La notte delle matite spezzate”.

Quarant’anni fa accadde un fatto terribile, una delle tante pagine vergognose della storia umana: questa volta è l’Argentina il teatro di una tragedia senza ritegno.
Denominata “La Notte delle matite spezzate”, l’avvenimento ha visto coinvolti studenti di un liceo vicino a Buenos Aires, colpevoli soltanto di aver espresso la propria opinione su una scelta del regime che non ha perso tempo a far cadere su di loro la scure della repressione.
Oltre 200 studenti finiti ad aumentare il bilancio dei “Desaparecidos” del regime argentino, una piaga enorme che ancora oggi porta strascichi sociali pesanti.
Importante è non lasciare che il tempo avvolga nell’oblio quanto l’uomo è stato capace di fare: i giovani di oggi devono sapere cosa hanno subito i loro coetanei nella storia per non dimenticare e perché ciò non si ripeta mai più.

continua a leggere

Condividi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Indietro