21 agosto 1995. L’ultimo giorno di Nanni Loy.

Regista e attore, Nanni Loy muore a Fregene, cittadina balneare del litorale romano. Si fa conoscere dal grane pubblico con la serie televisiva “Specchio segreto”, del 1964, nella quale grazie all’uso della candid camera, la registrazione video con  una macchina da presa nascosta, provoca, con grandi effetti umoristici, le più imprevedibili reazioni da parte delle ignare vittime delle burle architettate ai loro danni.
Per la televisione realizza anche il film “A che punto è la notte”, del 1994, tratto dal romanzo di Fruttero & Lucentini, mentre come regista cinematografico firma i film “Detenuto in attesa di giudizio”, “Le quattro giornate di Napoli” e “Mi manda Picone”. Tra i suoi successi si annovera anche il programma radiofonico “Amore vuole dire” andato in onda per oltre 50 puntate.

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