30 luglio 1978. Addio all’uomo che sorvolò il Polo.

Muore l’uomo che trasvolò il Polo Nord, l’esploratore Umberto Nobile. Due i voli, per i quali progetta e costruisce i dirigibili Norge e Italia: il primo, voluto dalla Norvegia, nel 1926, e la trasvolata, interamente italiana nel 1928. Ma quest’ultima si trasforma in tragedia a causa del maltempo e di un guasto tecnico al velivolo. Una volta rientrato in Italia, Nobile deve affrontare l’onta di una commissione d’inchiesta e le critiche dell’opinione pubblica che lo portano, con grande amarezza, a ritirarsi.
Con il benestare dei fascisti si trasferisce prima in Russia, per sovrintendere alla costruzione della dirigibilistica sovietica, poi negli Stati Uniti. Dopo la guerra viene eletto come deputato indipendente del Partito comunista italiano all’Assemblea Costituente.

Condividi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Indietro