17 giugno 1945. Ucciso Antonio Canepa.

Antonio Canepa è stato partigiano, professore universitario e comandante dell’Esercito Volontario per l’Indipendenza della Sicilia . Durante la guerra, partecipa al movimento partigiano di Giustizia e Libertà collaborando con i servizi di spionaggio britannico. Fervente sostenitore della riforma agraria, Canepa ritiene che l’idea indipendentista ha una base popolare. In una pubblicazione intitolata La Sicilia ai siciliani, scrive: “quando faremo la repubblica sociale in Sicilia i feudatari dovranno dare le loro terre se non vorranno darci le loro teste“.

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