6 giugno 1861. Muore a Torino Camillo Benso, conte di Cavour.

Fu il massimo protagonista del Risorgimento italiano. Il nucleo centrale del suo pensiero politico consiste in una salda concezione liberale da contrapporre alle teorie socialiste che iniziano a circolare nell’Europa del tempo. Il suo capolavoro politico rimane il convegno di Plombières, dove stringe accordi segreti con l’Imperatore francese Napoleone III e getta le basi di un’alleanza con la Francia rivelatasi in seguito di importanza fondamentale per la costruzione dello stato unitario. L’obiettivo di Cavour è quello di creare un forte Stato nel Settentrione dell’Italia sotto la corona dei Savoia, con l’annessione della Lombardia e del Veneto. Con l’impresa di Garibaldi e dei Mille, favorita e sostenuta di nascosto, Cavour riesce a compiere il proprio progetto: l’unità d’Italia. Il 17 marzo 1861 il Parlamento proclama il Regno d’Italia e Vittorio Emanuele II suo Re, mentre Cavour viene confermato alla guida del governo. Muore pochi mesi dopo.

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