“A caccia del sogno, oltrepassando un morto..”

Dopo che Nirmal Purja, il gurkha che ha scalato 6 Ottomila in 31 giorni e vuole finire i 14 Ottomila in 7 mesi, ha postato la fotografia con l’ingorgo sulla Cresta Sud-Est dell’Everest e Mingma G. ha postato i suoi due brevi filmati con le code che hanno costretto molti ad attese di ore poco sotto la vetta della montagna più alta della Terra, è continuata la caccia a immagini di assurdi affollamenti.
Qui trovate ai link due filmati fatti da sherpa. Non riguardano però la zona della morte, bensì la non meno pericolosa Cascata di Ghiaccio. Anche in questo attraversamento, che costituisce l’inizio della via normale nepalese a Everest e Lhotse (e Nuptse), si creano incolonnamenti. Per la maggior parte dei casi, si tratta di sherpa, che devono fare il trasporto di materiali ai campi alti. Poi arriva il giorno in cui le previsioni meteo annunciano una finestra favorevole e tutti vogliono abbandonare il campo base per farsi trovare pronti ai campi alti..
Invece la foto, pubblicata da Dailymail.com, riguarda la Cresta di vetta. L’ha fatta Elia Saikaly, flimaker canadese che stava riprendendo la salita di quattro donne arabe, e riferisce dello choc per la vista dell’indifferenza degli scalatori che superavano un cadavere attaccato alla corda.

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