Tragica fine per Walter Busato: era “il Mago” di Treviso.

A trovare il suo corpo ormai senza vita nelle acque del fiume, è stato un tecnico che stava lavorando a un condizionatore. Ha intravisto la sagoma che affiorava dall’acqua, incastrata sotto le volte di un palazzo: esce così di scena Walter Busato, 68enne noto in città per la sua goliardia e per il suo modo di vivere sopra le righe. L’uomo, che aveva una casa nel quartiere di Santa Bona, viveva da vagabondo sparendo per lunghi periodi. In città era ricomparso da qualche mese, ricominciando a frequentare i bar e i locali del centro dove si faceva sempre notare. Conosciuto a tutti in città per la fantasia e la goliardia, nel 2013 era arrivato ad affiggere le epigrafi che annunciavano la sua morte, solo per fare uno scherzo agli amici. Era noto anche come “il Mago” perché dichiarava di avere poteri magici e per la sua abitudine a dispensare numeri fortunati da giocare al lotto in cambio di qualche spicciolo.

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