Bologna. La madre le chiese di lasciarla morire: i giudici assolvono la figlia.

La signora Lidia era già morta, per il mondo non esisteva: “Un isolamento umano assoluto”, per dirla con le parole del pubblico ministero Francesco Caleca, in cui lei stessa aveva scelto di relegarsi. Forse anche per questo la Corte d’Assise ha deciso di assolvere la figlia 44enne dall’accusa di abbandono di incapace aggravato dal decesso della madre, nonostante a gennaio 2013 l’imputata avesse evitato per sette giorni di chiamare i soccorsi, con la madre 77enne stesa sul pavimento del loro appartamento a Castenaso, dopo una brutta caduta, che la implorò di non chiamare nessuno.

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