“Salviamo le opere d’arte del cimitero del Laterino”.

In una recente visita al cimitero comunale del Laterino ho notato, con rammarico, che a seguito al maltempo, forse a conseguenza del forte vento delle giornate dell’ottobre scorso , molte ombe sono state danneggiate, tra queste quella che ha subito maggiori danni è, senza dubbio il Monumento Caselli, infatti la statua in bronzo che sormontava il basamento in travertino è, stata sradicata ed è stata buttata a terra ai piedi di questo, ed ora giace di fronte alla base.
Il Monumento Caselli è collocato dopo l’ingresso del cimitero sulla sinistra poco dopo l’inizio del viale S. Caterina, in uno spazio quadrato circondato da una siepe ed è composto da un basamento in travertino sormontato da una figura di giovane nudo, in bronzo, che sta in piedi sull’orlo di una fossa. L’autore del Monumento è Patrizio Fracassi, scultore senese (1875-1903) e questo è una delle prime commissioni pubbliche dell’artista, eseguita tra la fine del 1900 e l’autunno 1901.
Il Monumento si evidenzia rispetto alle altre tombe perché l’artista utilizza un nuovo tipo di scultura: il gruppo statuario, cioè un alto basamento, dalle forme squadrate, su cui si innalza una slanciata e robusta figura di giovane che è vista leggermente di tre quarti, mentre si ritrae all’indietro tenendosi ad una croce. Il Monumento per il periodo in cui fu eseguito costituisce una novità per l’ambiente artistico senese, perché vi introdusse un nuovo monumento funerario, realizzato con una modellatura moderna, il piedistallo si rifà a modelli liberty e la figura sconvolta dalla paura al simbolismo ed al liberty.

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