Manga. Addio a Monkey Punch, il creatore di “Lupin III”.

Addio a Monkey Punch. Il leggendario mangaka giapponese si è spento a 81 anni. Autore di una produzione artistica sterminata, che copre gli anni che vanno dal 1964 al 1997, è passato alla storia soprattutto per aver creato il personaggio di “Lupin III”, uno dei fumetti nipponici più famosi nel mondo, protagonista ancora oggi di lungometraggi e di serie televisive.

Secondo le prime notizie diffuse il fumettista, il cui vero nome era Kazuhiko Kato, sarebbe morto a causa di una polmonite. Nato ad Hamanaka il 26 maggio del 1937, Kato diventò fumettista per caso. Impiegato come radiologo in un ospedale, infatti, fu incoraggiato a proseguire sulla strada del fumetto dal direttore dell’ospedale che ne notò il talento.
L’esordio avvenne nel 1965, sulla rivista “Manga Story”, con il fumetto “Manuale per Playboy”. Ma la fama sarebbe arrivata due anni più tardi con le prime tavole sul pronipote del ladro gentiluomo creato da Maurice Leblanc.
La prima serie di “Lupin III” durò due anni, arrivando poi sul piccolo schermo nel 1971, con la celeberrima trasposizione della “giacca verde”, la prima ad arrivare anche in Italia, nel 1979.
Nel frattempo però Monkey Punch, che inizialmente aveva pensato di esaurire il personaggio in una sola serie di albi, complice il successo ottenuto, era tornato a disegnare le avventure di Lupin, Jigen, Fujiko, Ghemon e Zenigata per altri quattro anni, dal 1977 al 1981, con una conseguente trasposizione televisiva (la versione della “giacca rossa”). Da quel momento la popolarità di Lupin III non è mai venuta meno.

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