15 aprile 1944. La morte di Giovanni Gentile.

Firenze. Il filosofo Giovanni Gentile viene avvicinato, davanti al cancello di casa, da partigiani guidati da Bruno Fanciullacci che, dopo essersi accertati della sua identità, lo uccidono. Ministro della Pubblica Istruzione e intellettuale di spicco del fascismo, Gentile non ha rinnegato la propria fede neanche di fronte alla dissoluzione del regime mussoliniano e alla catastrofe della guerra.

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