10 aprile 1919. Muore Zapata, l’idolo della rivoluzione messicana.

Viene assassinato Emiliano Zapata. Rivoluzionario messicano, Zapata intraprende la carriera politica nel 1909. Eletto sindaco della sua città, Anenecuilco, tenta di ridistribuire le terre locali per vie legali e istituzionali. Il tentativo fallisce e Zapata, nel 1910, passa alla lotta armata. I suoi obiettivi, scritti nel piano di Ayala, sono la redistribuzione di terre ai contadini nullatenenti, l’espropriazione di latifondi e la nazionalizzazione delle risorse.

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