12 marzo 1909. L’omicidio di Joe Petrosino, il nemico della mafia.

Viene ucciso a Palermo Joe Petrosino. Nato in provincia di Salerno, emigra a New York con la famiglia, diventa uno stimato poliziotto e inizia a combattere le organizzazioni criminali di Little Italy, per lo più dirette dai suoi connazionali. Nel 1905 organizza una squadra, l’Italian Branch, per contrastare la Mano Nera, un’organizzazione mafiosa che gestisce il racket a New York. Proprio seguendo una pista, nel 1909 Petrosino giunge a Palermo. Ma la Mano Nera lo sta aspettando: viene ucciso nel centro della città con 4 colpi di pistola. Il console americano a Palermo telegrafa al suo governo: “Petrosino ucciso a revolverate nel centro della città questa sera. Gli assassini sconosciuti. Muore un martire”.

Condividi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Indietro