10 marzo 1872. Addio a Giuseppe Mazzini, una vita per l’unità d’Italia.

Muore a Pisa Giuseppe Mazzini, considerato, insieme a Garibaldi, uno dei padri della Patria. Entra a far parte della carboneria nel 1827. Poco tempo dopo è costretto a fuggire in Francia, da dove continua la sua attività rivoluzionaria e fonda “La Giovine Italia”, un’organizzazione con lo scopo di unificare gli stati italiani in una sola repubblica. Mazzini organizza una serie di tentativi rivoluzionari, in Savoia nel 1833, a Genova nel 1834 e la spedizione di Sapri nel 1857. Nel 1848 è a capo della breve esperienza della Repubblica Romana. Quando si prospetta l’unificazione d’Italia sotto la dinastia sabauda, rimane avverso all’idea di una monarchia e fedele agli ideali repubblicani.

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