6 marzo 1978. Ucciso Franco Anselmi, il “martire” dei Nar.

Muore a Roma Franco Anselmi. Militante di estrema destra, Anselmi partecipa durante gli anni di piombo a molti degli episodi di violenza che contrappongono destra e sinistra e nel 1977 fonda con Valerio Fioravanti i Nar, Nucleo Armato Rivoluzionario. Il 6 marzo 1978 Anselmi e i suoi compagni rapinano l’armeria Centofanti di Monteverde, a Roma. Il proprietario reagisce e spara: Anselmi muore. La sua uccisione ne fa una specie di martire per i NAR, che firmeranno molte delle loro azioni con la sigla “Gruppo di fuoco Franco Anselmi” e che lo celebreranno nel marzo degli anni successivi con altrettante rapine ad armerie.

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