27 febbraio 1936. Addio a Pavlov, l’etologo del “riflesso condizionato”.

Muore a Leningrado Ivan Pavlov, famoso etologo russo il cui nome è legato alla scoperta, nel 1903, del riflesso condizionato. Pavlov scopre infatti che, associando per più volte il suono di un campanello al cibo, i suoi cani finiscono per avere l’acquolina e quindi per iniziare a salivare al solo suono del campanello; dimostrano, cioè, un riflesso condizionato a uno stimolo esterno. Nel 1904, Pavlov viene insignito del Premio Nobel per la Medicina e la Fisiologia.

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