Grandola. La tomba del ragazzo ucciso finisce sul web.

C’è un video pubblicato su YouTube che fa discutere. È quello postato da una persona che si fa chiamare “Pep Pop”, registrato nel cimitero del paese fino a indugiare sulla tomba di un giovane morto accoltellato nel 2004, quando aveva 23 anni. Nessun commento, non una voce. Il silenzio. Accompagnato da una didascalia che ha fatto indignare i familiari del ragazzo morto, definito “un violento”. Non è l’unico cimitero ripreso. E le tombe filmate sono sempre quelle di morti di morte violenta. Come nel caso di Grandola, quando l’obiettivo inquadra i dintorni prima di varcare il cancello aperto per arrivare alla tomba della persona morta. Inquadrati i fiori freschi, la foto del giovane sorridente, la statua. Un minuto e 14 secondi di reportage dal camposanto accompagnato da parole scritte che hanno provocato la reazione dei familiari: “Squallido e irrispettoso comportarsi così. Per noi è una ferita riaperta. L’autore ha offeso la memoria del nostro congiunto”.

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