9 febbraio 1978. La scomparsa di Kappler, responsabile dei morti delle Fosse Ardeatine.

Muore Herbert Kappler, l’ufficiale delle SS tedesche responsabile dell’eccidio delle Fosse Ardeatine, del rastrellamento del Quadraro, dell’estorsione di oro agli ebrei del ghetto di Roma e della deportazione di più di mille di loro nel campo di concentramento di Auschwitz. Comandante della Gestapo a Roma, presta servizio presso l’ambasciata tedesca di Villa Wolkonsky con il compito di spiare la polizia italiana. Dopo la guerra viene condannato all’ergastolo e a ulteriori 15 anni per l’estorsione dell’oro. Trasferito per motivi di salute all’ospedale militare del Celio a Roma, Kappler, aiutato dalla moglie, riesce a fuggire il 15 agosto del 1977 e a rifugiarsi in Germania.

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