3 febbraio 1998. La tragedia sul monte Cermis.

Nel pomeriggio, un aereo Prowler in volo d’addestramento, partito dalla base Nato di Aviano, trancia i cavi della funivia che da Cavalese porta al monte Cermis. Una cabina della funivia precipita a valle e muoiono 20 persone. All’epoca, si parlò di una bravata, finita in tragedia, dei piloti statunitensi per dimostrare la loro abilità aerea. Nel 1999 una corte marziale degli Stati Uniti assolve i quattro marines dell’equipaggio dell’aereo tra cui il comandante pilota Richard Ashby. Nel 2001 gli Usa risarciscono le famiglie con 4 miliardi per vittima.

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