L’ombra della darknet dietro il suicidio a Parigi dello studente di Ventimiglia.

Due frasi che, a prima vista, passano inosservate e che invece nascondono inquietanti retroscena sulla morte di Alessio Vinci, lo studente ventimigliese di 18 anni, iscritto al primo di Ingegneria Aerospaziale del Politecnico di Torino, che è stato trovato cadavere in un cantiere di Parigi, dopo un volo di quarantacinque metri da una gru. Suicidio? Secondo gli inquirenti questa è l’ipotesi più probabile, ma non si escludono risvolti sconvolgenti, ad esempio l’istigazione al suicidio da parte di sette o di gruppi che si incontrano nella darknet, il sottobosco di internet, il cui accesso è consentito soltanto a “referenziati”.

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