27 dicembre 2007. Uccisa Benazir Bhutto.

A Rawalpindi, in Pakistan, un attentato kamikaze uccide Benazir Bhutto dopo un suo comizio. Due volte Primo ministro, è la prima donna capo di governo in un paese musulmano. Si dimette entrambe le volte perché accusata di corruzione. Allontanatasi volontariamente dal Paese, Benazir Bhutto rientra nel 2007 per prepararsi alle nuove elezioni come leader dell’opposizione nel Partito del Popolo Pakistano. All’arrivo in Pakistan, la Bhutto subisce un primo attentato in cui rimane illesa. Il secondo non le dà scampo. Nel testamento lascia la carica di capo del Partito al figlio, Bilawal Bhutto Zardari, diciannovenne.

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