Forni crematori nel vesuviano: cresce il fronte del no.

La storia è iniziata qualche anno fa, nel 2011, quando le amministrazioni dei comuni di Cercola, San Sebastiano e Massa di Somma hanno approvato una delibera (per il piano regolatore cimiteriale) che ha autorizzato il Consorzio Cimiteriale delle tre cittadine vesuviane a predisporre la costruzione di un impianto di cremazione composto da 6 forni. La struttura sarebbe realizzata sul territorio cimiteriale al confine tra Massa e Cercola. Ad oggi, quasi otto anni dopo, la questione è riemersa con urgenza per i tre comuni.

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