Bologna. Trova un biglietto che annuncia un suicidio. Ma è di tanto tempo fa.

Una corsa contro il tempo, per salvare una donna che voleva suicidarsi. E la scoperta che, in realtà, si trattava di un “cold case” a lieto fine. Tutto è iniziato quando una negoziante ha trovato per terra, in strada, un bigliettino dove una donna dichiarava di volersi uccidere. La commerciante ha immediatamente chiamato il 113 e i poliziotti si sono messi al lavoro per trovare l’aspirante suicida. Sul biglietto, la signora, che si firmava solo con il nome di battesimo, ringraziava un medico per averla seguita. I poliziotti delle volanti, coordinandosi con la centrale operativa, sono riusciti a rintracciare lo psichiatra. Il dottore, che dopo aver lavorato a lungo a Bologna aveva cambiato città, ha detto di ricordarsi della donna, che aveva seguito vent’anni fa. E di aver conservato, persino, il numero del marito. Gli agenti hanno quindi contattato l’uomo, chiedendo come stesse la moglie e se fosse con lui. “Mia moglie è in casa, va tutto bene. Quel biglietto lo ha scritto tanto tempo fa”. Esattamente nel ‘96, mentre attraversava una profonda fase depressiva, per fortuna superata. Il bigliettino era caduto da una scatola durante un trasloco. Un brutto ricordo da buttare via.

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