Lamezia Terme. Servizio ambulanze in mano alla ‘ndrangheta.

L’ombra della ‘ndrangheta nella sanità, ed in particolare nella gestione del servizio sostitutivo di autoambulanze dell’Asp di Catanzaro, al centro dell’inchiesta della Dda e della Guardia di Finanza di Catanzaro “Quinta bolgia” che ha portato all’arresto di 22 persone, 12 delle quali finite ai domiciliari, fra cui l’ex deputato e sottosegretario Giuseppe Galati ed un ex consigliere comunale di Lamezia Terme, Luigi Muraca, di 50 anni. Gli inquirenti, in particolare, avrebbero individuato due gruppi imprenditoriali legati alla cosca Iannazzo-Cannizzaro-Daponte di Lamezia: si tratta delle ditte Putrino e Rocca, che avrebbero esercitato un controllo pervasivo in particolare sull’ospedale di Lamezia Terme, estromettendo la concorrenza dalla fornitura di ambulanze per il servizio di pronto soccorso, delle onoranze funebri, della fornitura di materiale sanitario, del trasporto sangue. I due gruppi si sarebbero poi venuti incontro, attraverso una sorta di “pax” per la gestione del servizio ambulanze.

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